Re.Set #0: start up.

Un altro blog? Noooooo…

Abbiate pietà. Il web è una intricatissima rete e in questa rete i blog sono davvero tanti, avete ragione.

Troppi, forse, perché si avverta il bisogno di un nuovo membro del club.

Però c’è un problema: cercavo un posto in cui scrivere e non lo trovavo. Quindi me lo sono costruito da solo, pezzo pezzo, un po’ come quelle bellissime auto che puoi assemblare nel corso di dieci anni acquistando duemila fascicoli a 7,99€ .

L’idea del blog nasce più di un anno fa. Non ci ho messo dieci anni, ma quasi. Non so se è venuto bello come l’auto che propone l’edicolante, ma spero sia comunque più apprezzabile di una Multipla.

Tutta questa fatica per quale fine? Solo per avere un posto in cui buttare giù qualcosa ogni tanto? Scrivere cosa, poi?

Domande legittime. Me le ponevo spesso, di notte: momento in cui –di solito – giungevo ad una conclusione che suonava più o meno così: “Ma lascia perdere, chi vuoi che ti legga, dormi, stronzo”.

Però poi ho compreso che non cercavo tanto un pubblico da Aranzulla, quanto un semplice contenitore di idee. E siccome mi occupo di diritto per il 90% del tempo libero, decisi: “Questo scatolone virtuale avrà un contenuto essenziale, le regole”.

Non era sufficiente, però. Volevo occuparmi anche di politica, perché la politica è il mio mercoledì di coppa.

Detto, fatto: il blog parlerà delle regole della politica. Perché dietro ogni decisione, fidatevi, c’è una regola e dietro ogni regola c’è una storia. Quest’ultima certe volte fa incazzare, certe altre fa sorridere, talvolta può far pure commuovere.

Ecco, vi vorrei raccontare queste storie qua.

Il nome del blog è Re.Set, che sta per “Regola della Settimana”.

Spero di farcela: combinare diritto e narrazione è una sfida. Vedremo se sarò in grado di accettarla, perché di vincere qui non se ne parla.

Allora comincio, eh. Senza business plan, perché qui non c’è rischio. O meglio, l’unico rischio è quello di perdere la faccia. Una bella startup, non c’è che dire. Una losing-face startup.

P.S: il blog, come potete vedere, è solo una parte di un sito più ampio. Ci butterò dentro un po’ di tutto, senza regole particolari. C’è anche l’app di Re.Set, che potete scaricare dal Windows Store: è compatibile con smartphone, tablet e pc con sistema operativo Windows 10. Una sboronata che non vi dico. Potrete seguirmi anche tramite la pagina Facebook “all’uopo” creata. I post del blog non saranno solo scritti, ma ogni tanto ci sarà anche qualche intervento audio: una specie di podcast, per intenderci.

P.P.S: qualche ringraziamento. Un blog non nasce imparato e non nasce da solo. Mi hanno aiutato, in ordine temporale: Dora Po’, bravissima illustratrice made in Valle Peligna che ha disegnato il mio faccione; Cosimo Malcangio che ha partorito il sito (brav’ a mammà) e Angelo Gino Varrati che, da buon MSP, ha sviluppato l’app.

Credo di non aver dimenticato nulla.

Venitemi a trovare. Io vi aspetto qui.

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